FUORI ROSA: La violenza di genere non si convoca
Dal 7 al 12 aprile USSB aderirà alla mobilitazione promossa dal Centro Sportivo Italiano (CSI) dal titolo “Fuori Rosa: La violenza di genere non si convoca”.
Lo sport è educazione, relazione, crescita. Pensare che la violenza di genere sia un tema lontano dai campi e dalle palestre sarebbe un errore. Ogni ambiente che accompagna ragazze e ragazzi nel loro percorso di formazione ha una responsabilità chiara: costruire rispetto, consapevolezza e cultura della non violenza.
I dati diffusi dall’Istat raccontano una realtà che non possiamo ignorare: milioni di donne in Italia hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita. Numeri che non sono solo statistiche, ma storie, volti, famiglie.
Anche il mondo dello sport non è immune. Per questo scegliamo di non limitarci alle ricorrenze simboliche del 25 novembre o dell’8 marzo. La violenza di genere non è un tema “da calendario”: è una questione quotidiana, e nel quotidiano va contrastata.
Il gesto simbolico che facciamo nostro
Durante la settimana della mobilitazione, le nostre squadre mostreranno un cartellino rosa prima dell’inizio delle partite.
Lo faremo nelle foto di squadra, nei momenti ufficiali, sui nostri canali social. Atleti e atlete, allenatori, dirigenti, genitori e tifosi: tutti uniti in un messaggio chiaro e condiviso.
Un gesto semplice, ma forte. Per dire che il rispetto non è un optional.
Per dire che la violenza non ha spazio nei nostri spogliatoi, nei nostri campi, nelle nostre relazioni.
Per dire che l’educazione passa anche (e soprattutto) dallo sport.
Invitiamo tutta la nostra comunità sportiva a partecipare con convinzione.
Facciamo diventare questa settimana un’occasione di dialogo, riflessione e crescita.
Insieme possiamo essere parte del cambiamento.

